n8n vs Make: quale automazione scegliere per la tua azienda italiana nel 2026

n8n vs Make: quale automazione scegliere per la tua azienda italiana nel 2026

Pubblicato il 19 maggio 2026 · Team MarfCode
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n8n vs Make: quale automazione scegliere per la tua azienda italiana nel 2026

n8n vs Make: quale automazione scegliere per la tua azienda italiana nel 2026

Un lead compila il form sul sito alle 22:15. Il giorno dopo qualcuno lo inserisce a mano nel CRM. L’email di benvenuto parte tre giorni dopo — se parte. Nel frattempo il contatto ha già ricevuto una risposta da un competitor più organizzato.

Non è un problema di volontà. È un problema di processi che non scalano.

Le piattaforme di automazione esistono proprio per questo: collegare app, spostare dati e far partire azioni senza che ogni passaggio passi dalle mani di qualcuno. Nel 2026, per le PMI italiane, due nomi dominano le conversazioni: Make (ex Integromat) e n8n.

Non sono intercambiabili. Hanno filosofie diverse, costi diversi e implicazioni diverse — soprattutto sul GDPR e su dove finiscono i dati dei tuoi clienti.

In questa guida confrontiamo n8n e Make con criteri concreti: conformità normativa, costi reali per volumi tipici da PMI, casi d’uso che vediamo ogni settimana in aziende italiane, e perché n8n sta guadagnando terreno nel mercato europeo.


Cosa sono n8n e Make (in 30 secondi)

Make è una piattaforma no-code cloud per costruire scenari visivi: “quando succede X in app A, fai Y in app B”. È intuitiva, ha centinaia di integrazioni pronte e non richiede competenze tecniche per flussi lineari. I server sono gestiti da Make; tu configuri i flussi dall’interfaccia web.

n8n è una piattaforma di automazione workflow open source (licenza fair-code). Puoi usarla in cloud gestito da n8n oppure self-hosted su un server tuo — in Italia, in UE, su Cloudflare, su un VPS Hetzner, dove preferisci. Offre un editor visivo simile a Make, ma con maggiore flessibilità: codice JavaScript/Python nei nodi, webhook custom, logica ramificata complessa, integrazione diretta con API e modelli AI.

La domanda non è “quale è migliore in assoluto”, ma quale è migliore per la tua azienda, con i tuoi dati, il tuo team e il tuo budget.


Confronto rapido: n8n vs Make

Criterion8nMake
ModelloOpen source, cloud o self-hostedSaaS cloud only
Curva di apprendimentoMedia-alta (più potente, più opzioni)Bassa (ottimo per iniziare)
Controllo datiAlto (self-hosted = dati sul tuo server)Medio (dipende dal piano e dalle app)
GDPR / residenza UEOttimo se self-hosted in UEPossibile (regione EU), ma dati transitano tra app terze
Logiche complesseEccellente (branch, codice, loop, AI)Buona fino a flussi medio-complessi
Integrazioni native400+ (in crescita)1.500+
Costo a basso volumeSelf-hosted: ~15–40€/mese (solo hosting)Da 0€ (limitato) a ~9–16€/mese
Costo ad alto volumePrevedibile (hosting fisso + eventuale licenza)Cresce con le “operations”
AI nei workflowNodi nativi OpenAI, Anthropic, agenti, RAGIntegrazioni AI via moduli
Vendor lock-inBasso (export workflow, codice)Medio-alto
Ideale perPMI con dati sensibili, flussi custom, team techPMI che vogliono partire subito senza server

GDPR: cosa deve sapere un’azienda italiana nel 2026

Per una PMI italiana, la scelta tra n8n e Make non è solo tecnica: è una scelta su chi tratta i dati personali e dove.

Make e il GDPR

Make è un’azienda con sede in Europa (Repubblica Ceca, gruppo Celonis) e offre opzioni di hosting in regione UE. Firmando un Data Processing Agreement (DPA) e configurando l’account sulla regione EU, rispetti le basi per il trattamento in conformità al GDPR.

Restano però due punti da non sottovalutare:

  1. I dati transitano nelle app collegate. Un flusso Make che legge Gmail, scrive su HubSpot e invia a Slack fa passare i dati personali attraverso più responsabili e sub-responsabili. Ogni integrazione va mappata nell’informativa privacy e nel registro dei trattamenti.
  2. Le operations includono spesso dati personali. Nome, email, telefono di un lead sono dati personali. Se il flusio elabora 10.000 contatti al mese, stai trattando volumi rilevanti — serve base giuridica (es. consenso o legittimo interesse documentato) e minimizzazione.

Make pubblica elenco sub-responsabili e clausole contrattuali standard (SCC) per trasferimenti extra-UE. Per molte PMI con flussi semplici e senza settori regolamentati, è una soluzione accettabile se configurata correttamente.

n8n e il GDPR

Con n8n self-hosted su server in UE (es. Hetzner Francoforte, OVH, o infrastruttura Cloudflare in regione EU), i dati dei workflow restano sotto il tuo controllo diretto. Tu sei il titolare che decide dove girano i processi; n8n (se usi solo la versione self-hosted senza cloud) non tratta i dati per conto tuo come piattaforma SaaS.

Vantaggi concreti per PMI italiane:

  • Residenza dati certa — utile per studi professionali, sanità, legal, B2B con clienti enterprise che chiedono dove risiedono i dati.
  • Log e retention configurabili — puoi limitare quanto tempo conservi esecuzioni e payload dei webhook.
  • Nessun costo per “operation” — non paghi a consumo per ogni record elaborato; paghi il server.

Attenzione: self-hosted non significa “GDPR automatico”. Devi comunque:

  • aggiornare privacy policy e registro trattamenti;
  • firmare DPA con i fornitori cloud (hosting, email, CRM);
  • evitare di inviare dati personali non necessari ai modelli AI (vedi sotto);
  • proteggere l’istanza (HTTPS, autenticazione, backup, aggiornamenti).

AI nei workflow: rischio spesso ignorato

Nel 2026 molti flussi includono nodi OpenAI, Anthropic o classificatori AI. Se mandi in un prompt il testo di un’email con nome, email e richiesta del cliente, stai facendo un trattamento di dati personali verso un sub-responsabile (spesso USA).

Per essere conformi:

  • usa modelli con DPA e opzione zero retention dove disponibile;
  • anonimizza o pseudonimizza quando possibile;
  • documenta la finalità (es. classificazione lead, non addestramento modello);
  • per dati sensibili, valuta modelli EU-hosted o elaborazione on-premise.

n8n e Make permettono entrambi questi flussi; la responsabilità della configurazione legale resta tua — o del consulente che ti affianca.


Costi reali: quanto spende una PMI italiana?

I prezzi cambiano; qui trovi ordini di grandezza realistici per il 2026, utili per confrontare preventivi e budget.

Make — modello a operations

Make fattura in base alle operations (ogni passaggio di un modulo nel flusso). Un flusso con 5 moduli che gira 1.000 volte al mese = 5.000 operations.

Piano (indicativo)Prezzo/meseOperations incluseAdatto a
Free0€~1.000/meseTest, 1–2 flussi leggeri
Core~9–16€~10.000Freelance, micro-PMI
Pro~16–29€~10.000–40.000PMI con CRM + email attivi
Teams~29–99€+Volume maggioreTeam che condivide scenari

Esempio PMI media: 3 flussi attivi (lead sito → CRM, fattura email → Drive, reminder appuntamenti), ~8.000 operations/mese → spesso Pro (~20–30€/mese). Se i volumi crescono (e-commerce, newsletter, sync inventario), il costo scala linearmente — un classico “costo nascosto” quando si superano le soglie del piano.

n8n — cloud o self-hosted

ModalitàCosto indicativo/meseNote
Self-hosted (Community)15–40€ (solo VPS + dominio)Licenza gratuita; serve qualcuno che mantenga il server
n8n Cloud Starter~24€Gestito da n8n, limiti su esecuzioni
n8n Cloud Pro~60€+Team, più esecuzioni
Enterprise / supportoSu preventivoAudit, SSO, SLA

Esempio PMI media: VPS UE 20€/mese + dominio + backup → ~25–35€/mese fissi, esecuzioni illimitate entro i limiti del server. A parità di volume alto, spesso più economico di Make nel medio periodo.

Costo nascosto n8n self-hosted: tempo di setup e manutenzione (aggiornamenti, monitoring, sicurezza). Se non hai competenze interne, va conteggiato il supporto di un partner (tipicamente 2–8 ore/mese o pacchetti a progetto).

Tabella riassuntiva costi (12 mesi, PMI tipica)

ScenarioMake (stima annua)n8n self-hosted (stima annua)
Basso volume (2 flussi, <5k op/mese)0–200€180–480€ (hosting)
Medio volume (5 flussi, CRM+email+AI)300–600€300–500€ + setup iniziale
Alto volume (e-commerce, sync continuo)800–2.000€+400–800€ (hosting stabile)

Il break-even non è solo economico: è controllo, conformità e complessità dei flussi.


Casi d’uso reali per aziende italiane

Questi non sono esempi teorici: sono pattern che implementiamo regolarmente con clienti PMI in Italia.

1. Lead dal sito → qualificazione AI → CRM → email personalizzata

Flusso: form Astro/WordPress → webhook n8n → nodo AI classifica urgenza e settore → crea contatto in HubSpot o Brevo → email di benvenuto con contenuto pertinente.

Perché n8n: logica condizionale, prompt custom, log su server UE, nessun limite operations su picchi campagna.

Perché Make: se il team marketing vuole modificare il flusso senza toccare codice e i volumi restano bassi.

2. Fatture passive in PDF → estrazione dati → gestionale

Flusso: email PEC o casella dedicata → allegato PDF → OCR/AI estrae importo, P.IVA, scadenza → bozza su Fatture in Cloud o Excel per approvazione.

Perché n8n: dati contabili sensibili, self-hosted, possibilità di validazione umana prima della scrittura definitiva.

Attenzione GDPR: conservare solo i campi necessari; retention limitata sui file in Drive.

3. E-commerce (Shopify/WooCommerce) → magazzino → notifiche team

Flusso: nuovo ordine → aggiorna foglio o ERP → messaggio Slack/WhatsApp al responsabile spedizioni → email cliente con tracking quando disponibile.

Perché Make: integrazioni Shopify/WooCommerce mature, setup in poche ore.

Perché n8n: se serve sync bidirezionale inventario o regole complesse (soglie, bundle, resi).

4. Prenotazioni e reminder (studi medici, consulenti, beauty)

Flusso: Cal.com o Google Calendar → crea evento → reminder SMS/email a -24h e -2h → se no-show, sequenza recupero.

Entrambi funzionano bene. Make è più rapido da configurare; n8n conviene se hai già CRM custom o policy rigide sui dati sanitari (in quel caso valuta anche consulenza DPO).

5. Content e social semi-automatizzati

Flusso: nuovo articolo blog → genera snippet LinkedIn → schedula post (Buffer/API) → notifica team.

Trend 2026: n8n con nodi AI per riassunti e varianti tono; Make per chi vuole solo “quando pubblico su RSS, posta su LinkedIn”.


Trend n8n nel 2026 (perché ne parlano tutti)

n8n non è più solo “l’alternativa open source a Zapier”. Nel 2026 vediamo questi trend consolidati:

  1. AI Agent nei workflow — catene che non solo spostano dati ma decidono il passo successivo (classificazione ticket, routing lead, sintesi email).
  2. Self-hosting su Cloudflare / Docker — deploy più semplice, costi prevedibili, latenza bassa in EU.
  3. Adozione da system integrator e agenzie — consegna di workflow documentati al cliente, senza lock-in totale sulla piattaforma.
  4. Integrazione RAG — collegamento a vector DB (Supabase pgvector, Pinecone) per chatbot e knowledge base aziendale nello stesso stack delle automazioni.
  5. Community italiana attiva — template, nodi custom, forum; per PMI che vogliono formare un referente interno.

Make resta forte su time-to-market e integrazioni pronte. n8n vince dove servono privacy, controllo e complessità senza pagare a consumo.


Quando scegliere Make

Scegli Make se:

  • vuoi partire in giorni, senza gestire server;
  • i flussi sono lineari (trigger → 3–5 azioni → fine);
  • il team è marketing/operations, non tecnico;
  • i volumi sono bassi o medi e rientrano in un piano Pro prevedibile;
  • non tratti categorie particolari di dati (salute, giudiziari) senza aver già un DPO.

Quando scegliere n8n

Scegli n8n se:

  • ti serve residenza dati in UE con controllo diretto (self-hosted);
  • hai flussi con branch complessi, API custom, codice o AI;
  • prevedi crescita dei volumi e non vuoi costi che esplodono a operations;
  • vuoi proprietà dei workflow (export, versionamento, Git);
  • hai già un partner tecnico o un’agenzia che mantenga l’infrastruttura.

Come lavora MarfCode con n8n e Make

Non vendiamo licenze: progettiamo automazioni che restano tue. In base al contesto usiamo:

  • n8n self-hosted per lead, chatbot, integrazioni AI e dati sensibili (spesso su infrastruttura UE);
  • Make per prototipi rapidi o flussi marketing semplici quando il cliente non vuole gestire server.

Il nostro approccio:

  1. Process audit (30 minuti gratuiti) — mappiamo dove si perdono tempo e lead oggi.
  2. Design del flusso — schema chiaro: trigger, dati trattati, app coinvolte, fallback umano.
  3. Implementazione e test — ambiente di staging, poi produzione con monitoring.
  4. Documentazione e handover — non resti dipendente da noi per ogni modifica minore.

Usiamo n8n anche internamente (form sito, webhook lead, integrazioni con CRM e modelli Claude/GPT). È lo stack che consigliamo quando la conformità e la flessibilità pesano più della velocità iniziale di un solo click.


Domande frequenti

Posso migrare da Make a n8n (o viceversa)? Sì, ma non è automatico: i workflow vanno ridisegnati. I concetti (trigger, azioni, filtri) sono simili; il risparmio è sul lungo periodo e sul controllo dati, non su un pulsante “importa”.

n8n è davvero gratuito? La versione Community è gratuita in self-hosted. Paghi hosting, manutenzione e — se ti serve — supporto professionale. Il cloud n8n è a pagamento.

Make è sufficiente per il GDPR? Può esserlo, con account EU, DPA firmato, registro trattamenti aggiornato e attenzione alle app terze nel flusso. Non è “GDPR-certified” per magia: dipende da come lo usi.

Quanto tempo serve per il primo flusso utile? Make: spesso 1–3 giorni per un flusso semplice. n8n self-hosted: 3–10 giorni includendo setup server e test, se non è già pronto l’ambiente.

Serve un developer? Per Make, raramente su flussi base. Per n8n self-hosted, sì per setup iniziale e flussi complessi — poi un referente interno può gestire modifiche minori con formazione.


La scelta giusta nel 2026

Make ti fa muovere velocemente nel mondo no-code. n8n ti dà controllo, scalabilità economica e un percorso solido verso automazioni con AI — soprattutto se i dati dei tuoi clienti non devono uscire dal perimetro che controlli.

Per un’azienda italiana, la domanda decisiva è spesso questa: “Se un cliente mi chiede dove finiscono i suoi dati quando compila il form, so rispondere in una frase?” Se la risposta è vaga, n8n self-hosted in UE merita seriamente considerazione. Se i flussi sono pochi e semplici, Make può essere la scelta pragmatica per iniziare.

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